Bloomsday 2024

Cap. VIII – I LESTRIGONI

Bloomsday 2024, Trieste


https://museojoycetrieste.it/bloomsday/bloomsday-2024/

«Bloom parla ma se c’è un odore di cibo nell’aria, il suo cervello ne è invaso». Italo Svevo comprende subito quanto il personaggio di Joyce – che d’altro lato, come si sa, è ispirato alla sua stessa figura – sia dominato dall’idea del mangiare, della cucina, dell’ingestione e della digestione del cibo. Tanto più nell’episodio scelto per questa quindicesima edizione del festival joyciano di Trieste che è l’ottavo, intitolato I lestrigoni, ed è collocato all’ora di pranzo, quando l’appetito di Bloom, che è alla ricerca di un luogo in cui pranzare, trasforma ogni sensazione o immagine in senso “gastronomico”. La prosa del capitolo viene definita dallo stesso Joyce “peristaltica”, mentre l’organo del corpo che lo individua è l’esofago.

Edizione profumata, quindi, e ricca di eventi, come è tradizione, con appuntamenti per colazioni, spuntini, pranzi, cene e dopocene trasformati in eventi culturali, giochi, laboratori e spettacoli, fra cui una speciale edizione del format televisivo Per un pugno di libri capitanato dall’ospite d’onore Piero Dorfles. Del resto sappiamo che lo stesso Joyce era tutt’altro che immune alle lusinghe della cucina che, nel suo caso, non poteva che essere un curioso miscuglio di tradizioni irlandese e triestine. Di ritorno da Dublino, il 20 dicembre 1909, scriveva alla compagna Nora: «Oh, che fame che ho adesso. Il giorno in cui arrivo chiedi a Eva di fare uno dei pudding da tre soldi e prepara una salsa alla vaniglia senza vino. Vorrei del rosbif, risi in brodo, capuzzi garbi, purè, pudding e caffè nero. No, no vorrei stracotto di maccheroni, un’insalata mista, prugne cotte, torrone, tè e presnitz. Oppure no vorrei anguille alla marinara, o polenta con … Scusami, cara, stasera ho fame. (…) Sono tanto contento di essere ormai in vista di Miramar.»

In questa edizione del Festival di Joyce, Andrea Pagani presenta il suo saggio “La danza macabra di Svevo e Joyce” (ed La Mandragora)-